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Piedimonte – Partita l’era Ferdinandi: ecco l’atto di indirizzo politico o di governo

di Gioacchino Ferdinandi *

“Dare un indirizzo politico o di governo alla gestione della Casa Comunale e di tutta la Cittadinanza di Piedimonte San Germano consiste nel formulare delle scelte con le quali si individuano i fini che la nostra amministrazione intende perseguire in questo determinato momento storico attraverso l’attività amministrativa.

Non si può aprire alcun ragionamento politico e di governo se non si tiene presente il dato del recente risultato elettorale che ha palesato una realtà cittadina divisa in due: “certezza del passato” e “fiducia verso il futuro”. Ha vinto – seppur non in maniera netta – il grande desiderio di cambiamento che i cittadini di Piedimonte anelavano da molto tempo. Questo desiderio di rinnovamento della classe politica è andato via via consolidandosi nel corso della campagna elettorale appena conclusa, alimentato sempre più dall’impegno e dall’entusiasmo di tutti i cittadini di voler “partecipare e contare” nella vita pubblica con l’obiettivo di riappropriarsi dei luoghi e spazi dell’abitare quotidiano e che Piedimonte torni ad essere una città al passo con i tempi, vicina alle esigenze della vita personale e comunitaria.

Questo Consiglio Comunale, luogo di confronto civile e di condivisione di idee e di progetti, nel suo ruolo di rappresentanza e di controllo, apre #ORA, una nuova fase storica nel nostro Comune. A tutti i membri di questo Consiglio, con grande senso di responsabilità, tocca portare avanti questo processo di rinnovamento che i cittadini hanno indicato.

Per questo la nostra azione di governo sarà guidata da tre linee guida per noi fondamentali: Trasparenza, Legalità e Progettualità.

Vogliamo che il nostro agire sia trasparente, le nostre scelte motivate e chiare. Noi abbiamo il dovere e l’obbligo di rendere conto a tutta la cittadinanza delle nostre azioni amministrative, perché, ciò che scegliamo di fare oggi, ha sempre ripercussioni nel medio e lungo termine.

Si ripartirà dall’analisi attenta e dettagliata del Bilancio Comunale riequilibrando tutte le risorse economiche del nostro Comune al fine di ottemperare a tutti i servizi necessari e indispensabili che una città del terzo millennio non può non avere.

Più volte durante la campagna elettorale ho affermato che non esistono magie per ottenere risultati, ma l’unico modo che io conosco è solo quello di lavorare duramente con impegno e serietà: fra le nostre priorità c’è la realizzazione del parco in Via Cimabue e l’impegno a riattivare tutti quei servizi necessari per migliorare la vita dei nostri concittadini.

Ci impegneremo, inoltre, a riorganizzare e migliorare l’efficienza dell’apparato amministrativo del Comune per eliminare eventuali sprechi e inefficienze al fine di reperire risorse da utilizzare in altri settori.

Una comunità giusta è una comunità con regole chiare e uguali per tutti. La stessa parola “Sindaco” deriva dal greco ed è la sintesi di due parole: “insieme” e “giudizio”. Un Sindaco è, quindi, colui che amministra “l’insieme”, cioè la comunità, e lo fa con giudizio, in maniera equa, proprio come farebbe un buon padre di famiglia. Questo possiamo farlo solo se il cittadino torna ad essere al centro delle nostre scelte amministrative e non sia solo un osservatore e fruitore esterno di servizi. La correttezza, il rispetto delle regole sono la forza di stare accanto alle persone, di calarsi dentro ogni situazione sempre mantenendo un atteggiamento sobrio, di servizio e condivisione.

Ascolteremo e chiederemo con forza la collaborazione di tutto il Terzo Settore nella ricerca di idee  e soluzioni, le migliori possibili per costruire una dimensione più vivibile e un tessuto sociale culturalmente più ricco. Promuoveremo ed incentiveremo la pratica sportiva, soprattutto tra gli adolescenti, come momento di aggregazione, di crescita e confronto potenziando tutti gli impianti sportivi.

Nella mia vita ho sempre immaginato di amministrare una città moderna, vivibile dove tutti i cittadini si sentano liberi, considerati e protetti. Amministrare un territorio è costruire e promuovere il “bene comune”, è adoperarsi per progettare una città migliore.

Sviluppo e Occupazione, valorizzazione delle nostre radici e tutela del territorio, questi gli aspetti principali del nostro programma amministrativo lanciati, in campagna elettorale, attraverso tre impegni: Piedimonte #ORAripartiamo, Piedimonte #ORAricordiamo, Piedimonte #ORArispettiamo.

Piedimonte #ORAripartiamo dalle eccellenze del territorio per far crescere la nostra città. Non si può parlare di sviluppo per Piedimonte San Germano senza parlare di FCA. E’ il momento di rivendicare il ruolo principale della nostra città nel mondo dell’industria e della piccola media impresa. Piedimonte “Città dell’Industria”, fiore all’occhiello del Centro Sud Italia in quanto ospita la FCA; lo stabilimento più grande del Lazio, il più innovativo d’Italia e il brand “Alfa Romeo” tra i più importanti d’Europa: il tutto sul nostro territorio comunale. Per riprenderci il ruolo che Piedimonte e i suoi cittadini meritano e diventare il Comune capofila dello sviluppo economico e industriale del Lazio Meridionale, primo passo per la nostra amministrazione è quello di creare nel nostro territorio un canale diretto “Comune-Impresa” denominato Sportello Europa, dove si possono delineare insieme ad esperti azioni prioritarie e di sistema. Un servizio di domanda e offerta per le imprese, stage per l’Università e richieste di finanziamenti europei.

Piedimonte #ORAricordiamo le nostre radici. Piedimonte “Città della Memoria Storica” non solo dei nostri connazionali ma anche di tutti i cittadini del mondo che hanno dato la propria vita per un ideale di libertà. Per la nostra amministrazione è fondamentale che Piedimonte, sviluppando un importante progetto sulla Seconda Guerra Mondiale, valorizzi la sua storia diventando un polo attrattivo nell’asse del turismo del Lazio Meridionale. L’obiettivo è quello di creare una manifestazione capace di aumentare un’attività turistica e commerciale di risonanza extra comunale. La nostra idea è la nascita dell’evento commemorativo internazionale “Guerra e Pace”, che cadrà durante la ricorrenza dell’anniversario della Battaglia di Piedimonte San Germano. Oltre la fase commemorativa, pensiamo ad un evento arricchito con conferenze a tema, rievocazioni storiche e itinerari per le famiglie dei veterani e turisti su luoghi di valore storico-militare completi di cartelli e pannelli esplicativi in loco. Il percorso si svilupperà su tutto il territorio comunale partendo dalla località di Ruscito fino al Castello di Piedimonte Alta, che tornerà ad essere il cuore pulsante della nostra storia. La realizzazione di questo progetto sarà affidata alla “Consulta della Cultura” che avrà il compito di coinvolgere i cittadini e richiedere la collaborazione di tutte le Associazioni presenti nel nostro Comune.

Piedimonte #ORArispettiamo il territorio che ci ospita. Il rispetto per l’ambiente e la tutela della salute dei propri cittadini è priorità imprescindibile della nostra amministrazione. E’ nostra intenzione creare un osservatorio Teniamoci d’Occhio” con l’obiettivo di formare una équipe di esperti che abbiano il compito di  monitorare e controllare costantemente la “salute” del nostro ambiente. La nostra idea è quella di sensibilizzare la cittadinanza riguardo queste tematiche, iniziando una sinergia tra tutte le realtà associative e le scuole, ciascuna per le proprie competenze, con lo scopo di creare dei canali di informazione e formazione. Garantire la sicurezza ad una città significa dare ai suoi cittadini la tranquillità di vivere in serenità.

Con grande passione, fermezza ed entusiasmo inizio, quindi, questo nuovo impegno per e con tutti i cittadini di Piedimonte San Germano, insieme alla mia Giunta, al Presidente del Consiglio e ai Consiglieri, sia quelli di maggioranza che di opposizione, ai quali è affidato il compito di controllare e vigilare con senso critico e costruttivo il nostro operato.


Concludo con una frase di un scrittore dei nostri giorni, Sergio Bambarén, che dice così: “E’ #ORA di svegliarsi, alzarsi e fare qualcosa. Tutti ai posti di manovra! Questa non è una esercitazione. Ne va del nostro futuro, della nostra vita, dei nostri sogni.

*Sindaco di Piedimonte San Germano