Pontecorvo – Ricerca e Futuro: Airc e Comprensivo 2 in prima linea
Da 8 anni l’ Istituto collabora attivamente con A.I.R.C., in occasione di CANCRO IO TI BOCCIO la scuola diventa una piazza per la distribuzione delle Arance della Salute, in quell’occasione gli alunni diventano volontari per un giorno. Quest’anno si è candidato per ospitare un ricercatore accompagnato da un volontario A.I.R.C.
Venerdi 25 maggio è stata con i ragazzi la ricercatrice Daniela Corda, capo dell’Istituto di Biochimica delle Proteine del Consiglio Nazionale delle Ricerche (C.N.R.) di Napoli.
Un evento nuovo per la Scuola, l’obiettivo è avvicinare i giovani alla cultura della salute e del benessere, alla scienza e al mondo della ricerca.
La scuola è il luogo privilegiato dove costruire la consapevolezza che per battere il cancro serve l’aiuto di tutti e, soprattutto, l’apporto fondamentale dei ragazzi e della loro grande energia.
Per gli studenti delle classi terze non è stata una lezione, ma un dialogo in cui la ricercatrice ha condivisol’entusiasmo, la fatica e i risultati legati al suo lavoro e il volontario, la prof.ssa Satini Rosa, ha spiegato le motivazioni che l’hanno spinta da anni a collaborare e a sostenere A.I.R.C.
Tra le domande poste alla ricercatrice, quelle più ricorrenti sono state:
“A cosa serve la ricerca? Come si diventa ricercatori? Cosa l’ha spinta a fare questo lavoro?”
La dott.ssa ha spiegato che la ricerca serve a capire l’ignoto e a renderlo utile a migliorare la salute dell’uomo. Diventare ricercatori è voglia di capire, voglia di vedere, passo dopo passo con entusiasmo, le varie fasi di uno studio. Per fare questo il ricercatore è pronto a sacrifici che, chi vive fuori del suo mondo, non sempre comprende e apprezza.
L’esperienza vissuta dagli alunni è unica nel suo genere e senza dubbio è da ripetere. Plauso del Dirigente Dott.ssa Rita Cavallo per l’iniziativa di alta valenza educativa e formativa per i ragazzi.